Solo Autista

Prezzo a partire da: 
1 590 EUR
Informazioni generali: 

Se amate le viste spettacolari è consigliato questo itinerario. Classico per le tappe fondamentali del Myanmar: Yangon, Bagan, Mandalay, Lago Inle a cui si aggiunge la visita al Monte Popa, l'Olimpo Birmano. Il Monte Popa ha origine da una formazione vulcanica alle pendici della montagna Madre, e la singolare forma ricorda molto una torre, in questo caso terminante con un Tempio Buddista dorato, raggiungibile salendo 777 gradini.  Una volto raggiunto il tempio vi si parerà una vista maestosa sulla pianura antistante.

Viaggio in Myanmar in formula Fly&DriverGO accompagnato solo da autista. 

Date partenza libere.

In caso di estensione mare a Ngapali si consiglia lo svolgimento del viaggio da novembre ad aprile

Voli Intercontinentali non inclusi e da quotare. 

No guide in Italiano. Birmania Tour +Auto +Autista +Pernottamenti +eventuali guide locali in lingua inglese dove desiderate con supplemento.

Durata: 
10 Giorni
Dettagli viaggio: 

Programma dal giorno di arrivo a Yangon al giorno di partenza

GIORNO 1 – YANGON, LA CAPITALE COLONIALE

Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon, incontro con la guida locale parlante italiano. Trasferimento e sistemazione all’hotel.  La giornata prosegue con la visita al grande Buddha reclinato (Chaukhtatgy), lungo 70 metri, custodito in un grande capannone a forma di pagoda, si trova poco distante dall'imponente pagoda Shwedagon, il simbolo del paese, interamente ricoperta d’oro, che si visiterà al momento più bello, durante il tramonto.  Pernottamento in hotel.

GIORNO 2 – YANGON  - MANDALAY 

Capitale dal 1857 al 1885, è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella citta’ e nei dintorni, testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto per la partenza per Mandalay con volo di linea aerea privata. Arrivo e sistemazione nelle camere in hotel. Proseguimento per la visita di Mandalay. Visita della pagoda Mahamuni con la grande statua bronzea ricoperta d'oro del Buddha proveniente da Mrauk-U. Tempo per lo shopping al mercatino sottostante, ricco d’artigianato locale. Sosta ai laboratori artigianali delle marionette e degli arazzi, della lavorazione del marmo. Si prosegue con la visita del particolare monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, è anche l'unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Si conclude con panorama su tutta la città, dalla collina di Mandalay . Pernottamento in hotel a Mandalay.

GIORNO 3 – AMARAPURA E IL PONTE DI TEK – MINGUN (escursione in barca)

Prima colazione. Si inizia con la visita dell'affascinante Amarapura, antica capitale sulla costa orientale del fiume Irrawaddy a pochi Km da Mandalay. Si visiterà il più grande monastero del Paese, il Mahagandayon, che ospita più di 1000 monaci e dove si può assistere al loro pasto comunitario. Lì accanto, le acque poco profonde di un lago che durante la stagione secca si prosciuga, sono attraversate da un vecchio ponte pedonale tutto in legno di tek chiamato il ponte U Bein, lungo 2 km. Ancora oggi è il ponte in teak più lungo del mondo: per la sua costruzione, che richiese due anni, fu usato il legno proveniente da residenze in disuso di Sagaing e Ava. Resiste sulle sue 1086 colonne nonostante i danni derivati da due gravi inondazioni avvenute nel 1946 e nel 1973. Qui passeggiano monaci, anziani, e giovani coppie, in un’atmosfera di grande serenità. Ammirerete il magnifico panorama delle colline di Sagaing, costellate di templi e pagode. Nel pomeriggio proseguimento della visita in battello locale di Mingun, antica città reale a soli 11 km da Mandalay, sulla sponda opposta del fiume, tra bei panorami e scene della vita fluviale. Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, ormai un ammasso di mattoni che ricorda una montagna. Quindi visita alla campana più grande del mondo, dal peso di 90 tonnellate, e alla bianca pagoda Myatheindan con 8 terrazze concentriche, fatta costruire nel 1816 dal Re Bagyidaw in memoria di una delle sue mogli più amate. Rientro a Mandalay.  Pernottamento in hotel a Mandalay.

GIORNO 4 – MANDALAY  – MONYWAR

Dopo la prima colazione partenza in macchina per Monywar per visitare lo splendido santuario rupestre di Powing Taung: mille grotte scavate in colline di arenaria, quattromila Buddha, un mistero! È un sito immenso (oltre 50 ettari), importante luogo di culto della fede buddhista. Pernottamento in hotel.

GIORNO 5 – MONYWAR – PAKOKKU – BAGAN

Prima colazione. Visita di Tanbodday, la pagoda che ospita nelle sue nicchie più di 500 mila statue di Buddha. Trasferimento a Pakokku. E visita dell’importante monastero e del mercato locale. Trasferimento al molo. Trasferimento in barca locale a Bagan. Arrivo in circa 2 ore di navigazione. Arrivo e sistemazione in hotel. Pernottamento in hotel.

GIORNO 6 –  LA MAGNIFICA BAGAN

Consigliato Il sorvolo in Mongolfiera all'alba di Bagan 

Prima colazione. Visita di Bagan la località più affascinante della Birmania, una delle meraviglie del mondo, definita patrimonio culturale mondiale dall'Unesco.

Verso la metà dell'XI secolo, la Birmania, sotto il re Anawrahta (1044-1077), divenne un regno unico iniziando la sua età dell'oro, dove la cultura Mon e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada, esercitarono un'influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada iniziando un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta, fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.

Sosta presso il colorato mercato tipico Nyaung-oo, visita della zona archeologica e alle pagode più importanti e scenografiche, come la splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania, il tempio in stile indiano Gubyaukgyi, costruito nel 1113, adorno internamente di affreschi raffiguranti la storia di Buddha. Un altro dei templi più suggestivi che si visiterà è Ananda risalente al 1100, voluto dal re Kyanzittha, figlio di Anwaratha. Costruito con bianche guglie a voler simboleggiare le cime innevate delle montagne Himalayane, ospita all’interno 4 statue di Buddha in piedi, alte 9 metri. È un magnifico esempio dell’arte Mon, e presenta la struttura a croce greca. Si visiterà anche il particolare tempio Manuha. Secondo la leggenda questa pagoda venne costruita nel 1059 da Manuha, il re mon fatto prigioniero da Anawratha dopo la conquista di Thaton, per rappresentare la sua insofferenza alla reclusione. Rientro in hotel per riposo. Pomeriggio proseguimento della visita di Bagan che includerà anche un laboratorio della lacca, prodotto artigianale magnifico tipico di Bagan, e altri templi importanti e scenografici. Indimenticabile il tramonto che si potrà ammirare dall’alto. Si vedranno i templi tingersi delle varie sfumature del sole calante. Pernottamento a Bagan.

GIORNO 7 – BAGAN – MONTE POPA – LAGO INLE ( viaggio in macchina)

Prima colazione. Partenza per Inle con prima sosta al Popa. Visita del Monte Popa, una vetta solitaria, definita l’Olimpo di Myanmar. Si erge a 1.520 mt. s.l.m., ed è il nucleo di un vulcano spento che eruttò per la prima volta 250 anni fa. Il nome Popa deriva da un termine sanscrito che significa fiore. Sulla cima del monte sorge un complesso di monasteri, stupa e templi raggiungibile percorrendo un tortuoso passaggio coperto da più di 700 gradini. Il Monte è la sede dei Nat, e ne costituisce la sede principale di culto. Proseguimento per Inle. Arrivo e trasferimento in hotel. Sistemazione in camera. Pernottamento in hotel a Inle.

GIORNO 8 – LE TRIBU’ INTHA SUL LAGO INLE - INTHEIN

Il lago Inle è uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto più largo. È limpido, e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, la serenità della gente e la soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua!

Prima colazione. Intera giornata di esplorazione navigando il grande lago a bordo di lancia a motore. Navigando tra i canali e nei paesi su palafitte incontrerete gli Intha mentre esercitano la loro attività di pescatori con nasse (trappole coniche) e reti, stando in piedi sulle piccole imbarcazioni e remando con una  gamba in modo davvero particolare. Mattina partenza in motolance per la visita delle splendide colline di Inthein in cui  si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano l’antico monastero. Si procede con la visita dei famosi orti e giardini galleggianti, i villaggi sull'acqua, il monastero detto “dei gatti che saltano”, la pagoda Phaung Daw Oo Kyaung e i villaggi su palafitte in mezzo al lago che si collegano tra loro per mezzo di ponticelli di legno. Rientro al tramonto. Pernottamento in hotel.

GIORNO 9 – SAGAR

Prima colazione Intera giornata dedicate all'esplorazione delle zone remote del lago Inle. Si raggiungerà un canale lontano chiamato “Dell’Orco” attraversando lungo la navigazione siti e villaggi poco visitati dai turisti, Sarete ai confini dello stato Kayah, antico florido regno di cui ora rimangono solo pagode e monasteri abbandonati, e un villaggio quasi dimenticato e abitato dai Pa-o. Si raggiungerà Sagar – 108 stupa del 16° e 17° secolo. In questo minuscolo centro si potrà osservare il processo di distillazione e assaggiare la birra locale.

 Si proseguono le visite raggiungendo il villaggio di Sae Khaung noto per le sue ceramiche, dove potrete vedere come sono fabbricate e come sono utilizzati i forni sotterranei naturali dagli abitanti. Proseguendo sulle rive occidentali del territorio di Sagar si raggiungerà Tar Kaung dove si trovano più di 200 stupa. Al termine rientro in Hotel. Pernottamento in hotel.

GIORNO 10 – HEHO - YANGON  – partenza

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno a Yangon . Proseguimento delle visite della citta’ di Yangon  compatibilmente con l orario di partenza. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto per l'imbarco sui voli di rientro.

Dettaglio quote: 

La quota a persona include

Voli Interni
Trasferimenti con mezzi privati e autista
Hotels categoria Standard, con sistemazioni in camera doppia con prima colazione
Ingressi nei siti inclusi e descritti nel programma
Pasti come descritti nel programma

 

La quota non include

Voli dall'Italia da quotare  in base alle date e aeroporti di partenza
Polizza medico bagaglio e annullamento
Pasti non menzionati
Guide non incluse
Pasti e bavande 
Tasse di soggiorno locali se richieste
Mance ed Extra
Visto Obbligatorio
Sorvolo in Mongofiera su Bagan all'alba