Trekking Annapurna campo base

TREKKING CAMPO BASE ANNAPURNA

1. PARTIRE O NON PARTIRE?

La domanda che ti assilla e Sei  finito a leggere il mio post.
probabilmente stai iniziando a documentarti sul viaggio che sicuramente ti porterai più nel cuore.
Non hai ancora ben presente cosa ti aspetterà.
Personalmente, sono sempre stata richiamata da questa magica avventura ed  il primo passo è sempre il più azzardato da fare ma è anche quello che butta giù i muri delle nostre confort zone.
Cosa aspetti? Buttati!
Viaggiare è energizzante, ti fa capire quali sono i nostri limiti e l'importanza di accettarsi.
Viaggiare, significa mettersi alla prova, sperimentare la propria resilienza, cercando, scoprendo e conoscendo.
Viaggiando in Oriente , ho percepito di poter vivere esclusivamente nel presente. 
“La frase chiave è "qui e ora", si impara a prestare attenzione al presente, momento per momento, senza formulare giudizi; si lavora sul corpo per evitare che la mente rimugini sempre gli stessi pensieri e per imparare a osservare se stessi con distacco.”
Read more - Leggi articolo completo :Differenze di mentalità tra oriente ed occidentehttp://www.anagen.net/differenze_oriente_occidente.htm#ixzz5ic1tSipQ
Se deciderai di compiere un trekking, il tuo respiro, le tue fatiche e il tuo cammino saranno incentrati sul presente. 
Ricordando quei giorni, c'erano momenti in cui pensavo alla destinazione, ai kilometri che avrei dovuto fare, allo zaino pesante sulla schiena.
 Riflettevo sulle situazioni  che avevo lasciato a casa e  sul lavoro ; immancabilmente mi si dimezzava il fiato.
Solo Allora ho realizzato che per me camminare era estremamente legato al verbo pensare!
tutti i grandi pensieri sono concepiti mentre si cammina quindi pensare al presente mi faceva bene ma  non dovevo pensare troppo al futuro perchė mi mandava in affanno.
me ne preoccupavo ma sapendo che questo mi aiutava quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.
Accetta il mio consiglio, cammina,  pensa ma non troppo perché dovrai goderti l'attimo.

https://www.pammtravel.com/oriente/nepal-e-tibet/trekking-al-campo-base-dell-annapurna.html

 

2. QUANDO FARE IL TREKING AL CAMPO BASE DELL’ANNAPURNA:

È possibile farlo tutto l'anno anche se i mesi top sono in assoluto Ottobre e Novembre. Saranno an he i mesi con più visitatori, perché le giornate saranno spesse splendide , le pioggie sono rare e le temperature tollerabili.
La stagione monsonica (da giugno a settembre) è soggetta ad acquazzoni. Percorrerete dei lunghi dislivelli, passando da zone umide a zone secche.
Tenete presente la possibilitá di trovare sentieri scivolosi e di fare amicizia con le sanguisughe. Viaggindo con guide e portatori sarete sempre in buone mani.

 

3. LIVELLO DI DIFFICOLTÀ DEL TREKKING  AL CAMPO BASE DELL’ANNAPURNA:

Non devi essere un atleta professionista per poter effettuare il trekking,basta allenarsi nella camminata.
In Tutti i trekking sari accompagnato e seguito da guide e portatori professionali che ti supporteranno ovunque ti troverai e in qualsiasi situazione.
Esistono differenti trekking con differento gradi di difficoltà:
• Facile: Ghorephani, Poon Hill, Ghandruk, Jomson Muktinath
• Intermedio: Langtang Trekking, Campo base dell'Annapurna, Circuito del Manaslu
• Faticoso: Santuario dell'Annapurna, campo base Everest, Upper Mustang
• Impegnativo: Dhaulagiri Trekking, Ganja la pass
Io ho fatto il Circuito dell' Annapurna e il suo Campo Base, a mio parere il campo base è fattibilissimo, l'importante è avere spirito di adattamento e  logicamente allenatevi un pochino a camminare.

 

4. ALTITUDINE AL CAMPO BASE DELL’ ANNAPURNA

Il campo base si trova a 4130metri e per arrivarci dovrai camminare all'incirca 6h al giorno.
L'altitudine e  il mal di montagna sono due fattori da considerare sempre ed è per questo motivo che dovete essere accompagnati salle guide.
In sostanza il mal di montagna (ams) è una reazione patologica ache si scatena nel nostro corpovalla bassa pressione e alla conseguente minore concentrazione di ossigeno nell'aria Man mano che ci si spinge ad altezze sempre piu elevate.
I sintomi sono : mal di testa, nausea, inappetenza, stanchezza, tachicardia.
Se senti uno di questi sintomi camminando verso le alte quote, devi avvertire subito la tua guida. Non trascurare questi sintomi, rischieresti un’endema cerebrale o polmonare.
Per prima cosa, scenderai di quota e ti riposerai per equilibrare il tuo corpo.
Se nel giro di un giorno non ti dovesse essere passto, ti suggerisco di assumere delle pastiglie di Diamox.
Bevi tanta acqua e mangia sano
Ti svelo i miei segreti per prevenire l'insorgere dell'Ams:
1. Bere tanta acqua
2. Mangiare veg daalh baht
3. Evita i formaggi e non mangiare la carne(non hanno i frigo quindi non è sicuro mangiare questi cibi)
4. Camminare sempre al proprio ritmo senza affrettare il proprio passo.
 

Invia la tua recensione